Per molti di noi le ferie si sono concluse, e gelati, fritture di pesce e altre golosità estive non sono solo un ricordo… perché hanno lasciato qualche chilo in più da smaltire. Inoltre, la fine della vacanze può anche provocare una lieve depressione con aumento della fame nervosa.

Cosa fare allora? Semplice, basta adottare uno stile alimentare ricco di triptofano che “tiri su il morale” e, al contempo, assicuri di perdere qualche chilo in più dovuto a gelati, pizze, fritti misti…

Il succo di sambuco è un concentrato di fibre utile per perdere peso. Ottenuto per spremitura dalle bacche del Sambucus nigra, raccolte nel loro giusto tempo balsamico – quando sono in grado di cedere i migliori principi attivi –, il succo di sambuco contiene molteplici principi attivi: glucosidi, oli essenziali, flavonoidi, tannini, pectine (fibre idrosolubili molto efficaci per la riduzione del peso corporeo), acidi organici, oligoelementi minerali.

Le relazioni fra cervello e naso sono forti e importanti, molto più importanti di quanto spesso immaginiamo. A dircelo è anche un importante studio sull’argomento, effettuato dal Monelle Chemical Senses Center di Filadelfia, che non ha dubbi sull’efficacia degli stimoli olfattivi sulla memoria, e sulla capacità dell’odorato di coinvolgere altri sensi ‘‘trascinando’’ l’individuo verso una sensazione generale di benessere, piuttosto che verso una di malessere, e una serie di reazioni bio-chimiche mediate dal cervello. Ma non solo! Attraverso l’olfatto possiamo anche predisporre il nostro organismo a bruciare più o meno calorie. Scopriamo insieme questo delicato meccanismo che può aiutarci anche a dimagrire…

Lo zafferano è tra le spezie più amate in cucina, ma forse pochi conoscono le preziose virtù salutari e dimagranti dello zafferano che si potenziano se viene abbinato al pesce: insieme regalano importanti principi attivi, alcuni utili anche per attivare il metabolismo e mantenere tonici muscoli e tessuti. Scoprili con noi e ritrovare la linea sarà più facile!

Non tutto il grasso corporeo è pericoloso. Il grasso tipicamente femminile, per esempio, posto su fianchi e cosce, non rappresenta alcun serio pericolo per la salute. Al contrario il grasso in sede addominale, tipicamente maschile, la cosiddetta “pancia”, è correlato all’aumento di stati infiammatori e malattie cardiovascolari. Quando si parla di “pancia” non si intende il grasso superficiale sottocutaneo, bensì quello localizzato in sede profonda, viscerale, a costituire il tipico addome globoso e teso, che spesso è in grado di compromettere la stessa funzione respiratoria. Seguici e scopri insieme a noi come rimodellare l’addome e guadagnare salute…

Le vacanze sono una delle  situazioni di rischio che ostacolano sia la perdita che il mantenimento del peso e che favoriscono gli accumuli di grassi nelle arterie. Eppure salvare linea e salute non è una missione impossibile. Certo, serve una certa dose di volontà e di autodisciplina e qualche accorgimento brucia calorie. Ecco quindi i dieci suggerimenti che ti aiuteranno a trascorrere una vacanza serena, salutare e fonte di benessere.

L’estate è il periodo dell’anno più delicato per chi soffre di insonnia. Se, abitualmente, i disturbi del sonno colpiscono il 20% delle persone adulte, tra giugno e agosto la percentuale raddoppia. Il gran caldo ne è il primo responsabile, e con esso le finestre spalancate attraverso cui entrano zanzare e rumori molesti. Anche le ore di luce hanno una parte di responsabilità: più si allungano le giornate, meno melatonina (l’ormone che facilita il sonno) secerne la ghiandola pineale posta nella zona del cervello chiamata “ipotalamo”. Risultato: dormiamo di meno. D’estate, poi, ci si mette a tavola più tardi, complicando la digestione, e spesso si fanno le ore piccole… Tutto questo diminuisce il tempo del sonno restringendolo a volte a sole quattro-cinque ore a notte; oppure possono aumentare in maniera notevole i “microrisvegli” (in genere sono circa 200 per notte, e arrivano fino a 600 se si dorme male). Ma il problema si può risolvere, grazie anche all’alimentazione. Scopri con noi come fare.

Un gran numero di azioni che compiamo ogni giorno dipende dalle nostre braccia e dalle nostre mani: esse ci permettono di lavorare, di scrivere, di abbracciare, di accarezzare… Se curate, queste parti del nostro corpo trasmettono messaggi di sensualità. Proprio per questo, necessitano di trattamenti specifici. Le braccia, soprattutto, spesso soffrono di mancanza di tono, cellulite e pelle ruvida. Vediamo insieme come averne cura in modo tutto naturale!

Secondo giorno

Oggi utilizziamo l’amaranto e il mais. L’amaranto, oltre a non favorire le fermentazioni, è anche in grado di impedire le fermentazioni dovute agli alimenti ingeriti nello stesso pasto; mentre il mais svolge un’efficace azione diuretica e antigonfiore. Ti aiuteranno a eliminare i gonfiori addominali, persino quelli dovuti a intolleranza. Anche oggi, al termine di ogni pasto, prenderai una tisana che completerà l’azione del cibo.



Abbiamo creato per te una dieta di due giorni per darti risultati immediati. Si tratta di sostituire pane e pasta con modiche quantità di riso, mais e amaranto (i cereali che non favoriscono i gonfiori), in modo da tenere sotto controllo il meteorismo e la produzione di insulina, l’ormone che nel nostro organismo ha il compito di assorbire il glucosio (cioè gli zuccheri) e che è tra i maggiori responsabili degli antipatici rotolini che si accumulano su addome e fianchi. Via libera invece a carni bianche e pesce, che con il loro apporto di ferro e proteine nobili ti danno energia. Il pesce poi, grazie agli Omega 3 che ostacolano l’invecchiamento della pelle e abbassano il tasso di trigliceridi (grassi saturi) nel sangue, è una fonte di giovinezza e di salute. Qui di seguito troverai il primo giorno. Torna su Obiettivo Benessere domani e scoprirai cosa fare nel secondo giorno di dieta antigonfiore!