Archivio della categoria ‘Proprietà dei cibi’

Il panino non è solo un piccolo piacere quotidiano, è un cibo buono, pratico e veloce.  E può sostituire un pasto (colazione, pranzo o cena), purché venga farcito con tutte le sostanze che andrebbero nel piatto, con lo stesso bilanciamento: carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali e pochi grassi.

Il tè verde: aiuta a vincere la cellulite

Dopo il sonno invernale, le energie del corpo iniziano nuovamente a muoversi: la primavera è un momento di grande rigenerazione, il momento in cui si innescano i processi di depurazione e di rinnovamento dei tessuti. Marzo è il mese migliore per approfittare delle salutari virtù antiossidanti, depurative, drenanti e snellenti dell’ormai notissimo tè verde.

L’estratto di foglie di questa antichissima pianta cinese libera il sangue dalle scorie, lo fluidifica e migliora l’apporto di ossigeno. In più rivitalizza il tessuto muscolare e nervoso, regalando un surplus di vitalità. Uno dei primi sintomi di scarsa o cattiva ossigenazione sanguigna è rappresentato dalla stanchezza cronica, spesso accompagnata da dolori muscolari, scarsa capacità di concentrazione e perdita della memoria. Per questi problemi l’integratore giusto, che dà una mano contemporaneamente a sangue e cervello, è il ginkgo biloba, una pianta d’origine cinese, da secoli utilizzata in medicina tradizionale per prevenire l’invecchiamento fisico e soprattutto cerebrale. La biochimica moderna, del resto, ha confermato ciò che i medici orientali sapevano da millenni. Infatti, l’estratto delle foglie di questo albero è ricco di potenti sostanze antiossidanti, come flavonoidi, terpeni, vitamina C e carotenoidi, che liberano i tessuti (anche quelli sanguigni) dalle tossine e ne migliorano l’ossigenazione.

Ecco per te una colazione sana che soddisfa, sazia a lungo ma senza appesantire. E ti aiuta anche a dimagrire! Basta che il tuo menu giornaliero prosegua in questo modo:
- a metà mattina un frutto di stagione
- a pranzo 70 g di riso con verdure e 100 g di pollo ai ferri
- a merenda un frutto di stagione e 2 quadratini di cioccolato
- a cena 200 g di salmone al cartoccio con verdure abbondanti e 70 g di pane integrale. E per finire, una pera cotta con la cannella

 

Spesso si sente dire, da chi è a dieta: “non mangio pasta perché ingrassa”.
Ma questo non è vero. Basta sapere come sceglierla, cuocerla e condirla. Ecco come fare.

Scopri l’integratore di latte di soia e polline

Il freddo di questi mesi invernali fa aumentare la voglia di dolcezza, di morbidezza e di tepore. Niente di meglio allora, che curarsi ogni giorno con un integratore cremoso e nutriente preparato con due ricostituenti naturali: il latte di soia e il polline.
Il latte di soia si ricava da una leguminosa orientale che contiene proteine vegetali (soprattutto fitoestrogeni) e lecitina: questa sostanza è un anticolesterolo naturale, aiuta a prevenire l’arteriosclerosi e depura il sangue; la soia ha anche un effetto ricostituente sul sistema nervoso centrale e si rivela particolarmente utile se con l’inizio del nuovo anno stai attraversando un periodo di stress.

Con il termine generico “frutta secca” si indicano i frutti oleosi come noci, nocciole e mandorle. Ognuno di questi frutti ha proprietà particolari, e tutti, se consumati con moderazione, nutrono, rinvigoriscono corpo e mente, proteggono il sistema cardiocircolatorio, il cervello, la pelle, i capelli e i muscoli. E sono adatti anche per chi fa sport, svolge un lavoro intellettuale o non mangia carne.