Archivio della categoria ‘Proprietà dei cibi’

Le relazioni fra cervello e naso sono forti e importanti, molto più importanti di quanto spesso immaginiamo. A dircelo è anche un importante studio sull’argomento, effettuato dal Monelle Chemical Senses Center di Filadelfia, che non ha dubbi sull’efficacia degli stimoli olfattivi sulla memoria, e sulla capacità dell’odorato di coinvolgere altri sensi ‘‘trascinando’’ l’individuo verso una sensazione generale di benessere, piuttosto che verso una di malessere, e una serie di reazioni bio-chimiche mediate dal cervello. Ma non solo! Attraverso l’olfatto possiamo anche predisporre il nostro organismo a bruciare più o meno calorie. Scopriamo insieme questo delicato meccanismo che può aiutarci anche a dimagrire…

Lo zafferano è tra le spezie più amate in cucina, ma forse pochi conoscono le preziose virtù salutari e dimagranti dello zafferano che si potenziano se viene abbinato al pesce: insieme regalano importanti principi attivi, alcuni utili anche per attivare il metabolismo e mantenere tonici muscoli e tessuti. Scoprili con noi e ritrovare la linea sarà più facile!

La parte commestibile del melone è formata per il 92% d’acqua e dal 9% da zuccheri solubili (fruttosio e glucosio) con pochissime proteine (0,8%), mentre discreta è la presenza di vitamina C. Abbondanti sono il betacarotene (precursore della vitamina A) e i sali minerali (potassio). Secondo recenti studi condotti negli Stati Uniti, il melone è prezioso anche per il suo contenuto di adenosina, un anticoagulante del sangue utile per chi soffre di vene varicose e ristagni circolatori. Inoltre, i suoi contenuti antiossidanti, come carotenoidi e vitamina C, lo rendono un frutto ideale per proteggere anche i microvasi, soprattutto nei giorni più caldi dell’anno. Non ultimo, è rinfrescante, diuretico, blandamente lassativo, ideale anche per mantenere idratati capelli e pelle quando ci si espone al sole.

L’ azione eccitante della caffeina si protrae da una a due ore dopo averla bevuta, agendo sul sistema nervoso cerebro-spinale, provoca un risveglio delle facoltà mentali, allontana la sonnolenza, la noia, la stanchezza, anche quella psichica, gli stati depressivi, potenzia le capacità della memoria, dell’apprendimento, dell’intuizione e della concentrazione, facilita la percezione degli stimoli sensoriali, attenua le cefalee e le emicranie in genere. E aiuta a perdere peso!

Tre italiani su dieci iniziano la giornata con un semplice caffè. Eppure, dietologi e nutrizionisti sostengono già da anni che ciò che si mangia a colazione ha un ruolo chiave nel mantenimento del peso forma. Il primo pasto dovrebbe essere in grado di fornire almeno il 30% del fabbisogno calorico della giornata, sotto forma prevalente di carboidrati, così a pranzo sarà più facile scegliere un monopiatto con verdure e non esagerare con le porzioni.
E se hai bisogno di uno “stimolo” per non saltare la colazione, scegli pure cappuccino e brioche… ma seguendo i nostri suggerimenti che ne riducono gli “effetti collaterali”…

Scopri insieme a noi le sua caratteristiche dimagranti e antinvecchiamento del riso, e come prepararlo per rimanere sempre in forma. Il riso è uno degli alimenti più amati nella cucina di tutto il mondo. Tuttavia, spesso chi desidera perdere peso pensa di doverlo eliminare dalla dieta. In realtà il riso, come tutti i cereali, è necessario per il nostro organismo e, se mangiato in quantità moderate, non fa di certo ingrassare.
Ma quanto mangiarne per rimanere in forma? Bastano 60-80 g a crudo per porzione, 4-5 volte a settimana come primo piatto o piatto unico. E per chi ama il risotto, ecco tutte le indicazioni utili per prepararlo in versione light, senza rinunciare al suo eccezionale sapore! Seguici…

Estratto dal Corso Pratico di Alimentazione in 3 volumi, in edicola con la rivista Dimagrire dal 20 aprile 2010.

Il guaranà: dai suoi semi un efficace ricostituente cerebrale

Il guaranà (Paullinia capuana) è un arbusto originario dell’Amazzonia; i suoi  semi, ricchi di principi attivi, sono una vera fonte del benessere. È prima di tutto uno stimolante naturale grazie al suo contenuto di xantine, che includono la guaranina (caffeina naturale), teobromina e teofillina: il guaranà contiene infatti più caffeina del caffè e del tè, ma la presenza di altri componenti del fitocomplesso fa sì che l’organismo la utilizzi come tonico senza i tipici effetti collaterali del caffè. Infine bisogna sottolineare la presenza di tannini che stimolano la secrezione dell’adrenalina, tra le cui funzioni vi è quella di estrarre i grassi dalle cellule adipose e bruciarli, con un deciso effetto dimagrante. I tannini esercitano una funzione astringente se l’intestino è irregolare e vi sono problemi di diarrea alternata a stipsi.

Il panino non è solo un piccolo piacere quotidiano, è un cibo buono, pratico e veloce.  E può sostituire un pasto (colazione, pranzo o cena), purché venga farcito con tutte le sostanze che andrebbero nel piatto, con lo stesso bilanciamento: carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali e pochi grassi.

Il tè verde: aiuta a vincere la cellulite

Dopo il sonno invernale, le energie del corpo iniziano nuovamente a muoversi: la primavera è un momento di grande rigenerazione, il momento in cui si innescano i processi di depurazione e di rinnovamento dei tessuti. Marzo è il mese migliore per approfittare delle salutari virtù antiossidanti, depurative, drenanti e snellenti dell’ormai notissimo tè verde.